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lunedì 30 gennaio 2012

Giornata della memoria: incontriamo Hanna Weiss

Arhat Teatro in collaborazione con l'IC "De Amicis" di Bergamo e l'IC "A. Moro" di Calcinate ha organizzato gli incontri con Hanna Weiss (vedi post precedente- 24 gennaio a Mornico) e gli alunni/docenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado di Mornico, Calcinate, Palosco, Bergamo.
Di seguito il video degli incontri e il "reportage" puntuale di Pierluigi Castelli (Vicario e regista di Arhat teatro)
Giovedì 26 2012
- Continuano gli incontri di Hanna Weiss, ex deportata nel campo di Auschwitz, con gli studenti dell'IC di Calcinate. Stamattina 300 ragazzi hanno ascoltato la sua intensa testimonianza, posto domande...vissuto un attimo di memoria viva. Oggi l'iniziativa si ripropone a Palosco con altri 300 studenti.

Arhat teatro é orgoglioso di aver invitato Hanna in Italia e di aver collaborato con varie Istituzioni per questi e altri incontri che la porteranno a testimoniare la sua vicenda umana tragica e di orrore a migliaia di giovani.

Venerdì 27 mattina
- Quando teatro significa innanzitutto "essere presenti"! Arhat teatro, senza clamori, ha voluto essere presente in senso ancor più lato in questi "giorni della memoria" invitando Hanna Weiss ( ex internata e sopravvissuta ad Auschwitz) in Italia e facendola incontrare con istituzioni e migliaia di giovani. Hanna ha compiuto un primo giro negli Istituti comprensivi "A.Moro" di Calcinate e "De Amicis" di Bergamo incontrando circa 1200 studenti. Il nostro grazie va in primo luogo al dirigente scolastico dott. Luciano Mastrorocco che ha voluto e saputo organizzare con grande slancio e partecipazione questi momenti, portandovi anche attraverso la propria densa e sentita introduzione.

Stamattina si è tenuto l'ultimo di questi incontri presso il Cinema Gavazzeni di Seriate, alla presenza di 400 studenti. Un piccolo coro dell'ic "De Amicis" ha omaggiato Hanna con il canto di un salmo ebraico. Al termine del dibattito, Arhat teatro ha offerto una propria performance teatrale ispirata a "Brausebad", con le allieve attrici e una corsista della scuola di teatro.

Oggi Hanna incontra l'esecutivo Cisl di Bergamo quindi si avventurerà in una serie di incontri in Valle Seriana. La prossima settimana sarà in Toscana per un giro organizzato da varie Istituzioni, sempre in collaborazione con Arhat teatro e con Fiorenza Roncalli...

Per un teatro che ancora assegna un ruolo centrale all'etica, è davvero un grande orgoglio sapersi "presente" con tali iniziative che trascendono il puro dato della rappresentazione scenica d'occasione (dilagante in questi giorni!!!!) perchè la cultura e la professionalità non siano solo rappresentazione e dato economico.

Sabato 28
Ieri, 27 gennaio, si è concluso il primo round degli incontri programmati da Arhat con Hanna Weiss. Nel pomeriggio si è svolto un importante momento di riflessione con tutto il gruppo dirigente Cisl provinciale, voluto da Francesco Breviario, responsabile Iscos, molto partecipato e concluso dal segretario generale Ferdinando Piccinini.

La sera: finalmente festa, anche con balli, al ristorante Cascina Bolsa, il cui proprietario vanta una tradizione di ristorazione prestigiosa in terra israeliana. 

Menù di pesce e balli... cui Hanna si è volentieri abbandonata.

martedì 24 gennaio 2012

Hanna Weiss - Testimonia la Shoa a Mornico (Bg)

Questa mattina ho avuto l'onore di partecipare all'incontro con Hanna Weiss, (deportata ad Auschwitz nel 1944 all'età di 16 anni, liberata il 27 gennaio 1945). La sala del teatro civico di Mornico (Bg) ha ospitato tutti gli alunni della scuola primaria e secondaria di primo grado con i loro insegnanti che, dopo aver affrontato un percorso didattico sull'olocausto, hanno ascoltato con molta attenzione l'intervento di Hanna e le hanno posto domande  sulla vita nei campi di concentramento, sulle emozioni e patimenti provati dai deportati. Domande sempre pertinenti e spesso commoventi nella loro limpida ingenuità! Hanna ha saputo sempre rispondere con sincerità, pacatezza, grande lucidità e risolutezza, denunciando il "negazionismo" che sta dilagando, ora che i testimoni sono pochissimi: "sarete voi, bambini e bambine di oggi i testimoni di quanto è avvenuto, perchè oggi mi avete incontrato ed avete ascoltato la mia testimonianza" , ha detto Hanna ai piccoli ospiti.
L'incontro è stato organizzato dall'IC di Calcinate (Bg). Ha aperto l'incontro il Dirigente Scolastico, Sig.Luciano Mastrorocco. Riporto alcune frasi del Dirigente Scolastico, scritte nella circolare di presentazione del progetto, in quanto ritengo importante che un'istituzione scolastica s'impegni per "non dimenticare" per informare correttamente e che, soprattutto sappia assumersi una grande responsabilità etica e civica: 
"In data 27 Gennaio, la nostra scuola esporrà le bandiere a mezz’asta, così come in ogni scuola del Paese, per ricordare lo sterminio del popolo ebraico durante la II Guerra Mondiale.
L’Olocausto, o Shoah, è bene ricordarlo, sebbene finalizzato principalmente allo sterminio dei milioni di ebrei che vivevano in Europa Orientale prima della guerra, colpì in modo sistematico i gruppi etnici Rom e Sinti , comunisti, omosessuali, disabili, massoni, malati di mente, Pentecostali (classificati come malati di mente), Testimoni di Geova, russi, polacchi ed altre popolazioni slave (detti nel complesso Untermenschen).
Quest’anno avremo il privilegio di incontrare chi quella tragedia l’ha vissuta in prima persona.Invito perciò  tutti i docenti a preparare i propri alunni  in modo adeguato, ricordandovi che, oltre a quanto certamente ognuno di voi potrà fare, anche, ma non solo,  in relazione ai propri ambiti di insegnamento, la documentaristica cinematografica offre molto materiale utile allo scopo (cito, a titolo esemplificativo, Il viaggio di Leo, Prigioniero del paradiso, Gli ultimi giorni, Assisi del silenzio, A Yiddish world remembered, Viaggio nella fabbrica dello sterminio, Binario 21).
Al contempo vi chiedo però di fare ricorso in modo attento e ponderato, soprattutto con i più piccoli, alle immagini che documentano l’ORRORE di quei fatti. Pur consapevole infatti del forte impatto emotivo, per certi aspetti funzionale a capire la reale portata di quegli eventi, è grande il rischio che la retorica e la cerimonialità possa isolare quegli eventi nella storia, rendendoli distanti e pertanto quasi “scollegati” alle realtà odierna.
E’ bene invece che quella lezione venga tenuta viva elaborando micro-percorsi storici che aiutino i nostri ragazzi a capire come occorra rimanere perennemente vigili affinché nuove intolleranze non finiscano per produrre discriminazioni e segregazioni in grado di radicarsi nel senso comune come appartenenti alla dimensione della normalità.
Educare alla Cittadinanza, in fin dei conti, non significa che questo: vigilare affinché regole e diritti tutelino tutti in egual modo, indipendentemente da tutto  (ricordiamo l’art.3 della nostra Costituzione: “Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali”)".

Nel corso dell'incontro, Pierluigi Castelli, vicario dell'IC di Calcinate e regista di Arhat Teatro ha letto alcuni passaggi del libro scritto da Hanna “Hanna Weiss - prigioniera a 16 anni”.






Arhat Teatro ha concluso l'incontro con una breve ma intensissima  rappresentazione teatrale sulla Shoa.
Nella foto: al centro Hanna Waiss con le attrici di Arhat Teatro ( da sinistra, Elena Renghetti, Saddia Michela, Martina Persico) e l'allieva attrice di Nomen Teatro, Maria Grazia Butti ( a destra).

"E con loro Hanna è di nuovo se stessa, antica bambina felice e grande madre do­lente, madre di figli, madre di storia, madre di memoria".
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