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lunedì 21 novembre 2011

Technology and Education

Segnalo un sito 2.0 ricco di risorse per la scuola e per i docenti: "Technology and Education". Ogni applicazione proposta è presentata in ordine alfabetico, in lingua inglese ma facilmente comprensibile. Tutto da scoprire!
Qui pere il sito "Technology and Education".

lunedì 10 ottobre 2011

Essenze 3: invito a teatro

Di seguito la locandina di "Essenze" rassegna teatrale itinerante, 3* edizione a cura di Arhat Teatro. Siete tutti invitati! Da non perdere assolutamente la tavola rotonda del 17 ottobre... i particolari li trovate in locandina.

martedì 4 ottobre 2011

Cambiare i paradigmi dell'educazione

Trovo e condivido, dal sito Insegnare con la LIM, il seguente video.
"La graffetta potrebbe essere alta 60 metri e fatta di gommapiuma?
Ken Robinson parla del pensiero divergente e della necessità di ripensare il sistema scolastico".

sabato 7 agosto 2010

"Eravamo solo bambini"

Ho appena terminato di leggere il libro "Eravamo solo bambini" di Massimo Polidoro (Edizioni Piemme, 2010 -  € 15,00) e una grande amarezza, accompagnata da indignazione mi ha dilagato in cuore.
Il lettore viene accompagnato, immediatamente e senza mezzi termini nei fatti attraverso la voce narrante del protagonista, Mario, "un'angelo" dell'Istituto Santa Rita di Grottaferrata.
Dal sito di Massimo Polidoro eccovi la recensione:
 -Ci sforzavamo di credere che fosse normale, che non poteva essere altrimenti. Era il nostro mondo, l’unico che conoscevamo- .
"Lo chiamano “il nido degli angeli” perché è un istituto che accoglie bambini senza famiglia. Mario è uno di loro, ha dodici anni ed è solo al mondo. Quando vi arriva, ha già alle spalle una lunga esperienza di brefotrofi e collegi, ma spera di trovare finalmente calore umano e affetto. Tanto più che la direttrice, una ex suora che gode fama di donna caritatevole, afferma di voler essere per i suoi sfortunati ospiti «la mamma che non hanno mai avuto». La realtà è ben diversa. Quello che Maria Diletta Pagliuca dirige con spietata crudeltà è un vero e proprio inferno in cui i bambini devono fare i conti con la fame, il freddo, i maltrattamenti, le più infami punizioni corporali. Eppure la luce della speranza non si spegne, alimentata da gesti semplici e quotidiani. Mario riesce perfino a trovare un amico, Francesco. Insieme condividono piccole gioie e grandi sofferenze, ma una notte Francesco scompare e a Mario non resta che sperare che sia riuscito a realizzare il suo sogno di fuga. Molti anni dopo, quando partono i lavori di demolizione di quel luogo di dolore, si riapre la ferita che non si era mai rimarginata. E Mario deve affrontare di nuovo i fantasmi della sua infanzia rubata".
«La scrittura limpida e avvincente di Massimo Polidoro riporta alla luce una vicenda che sconvolse l’Italia. L’Istituto Santa Rita di Grottaferrata fu un inferno e la sua direttrice una creatura grottesca, sadica, spietata. Eppure entrambi godettero fino all’ultimo di complicità e protezioni ai più alti livelli. In altre mani avrebbe potuto scaturirne una storia di pura violenza, di orrore. Ma Polidoro è scrittore troppo dotato, e le sue pagine, emozionanti, inducono a uno sdegno e a una commozione crescenti. Un grande libro».
Nel sito dell'autore è presente il "booktrailer" del libro. (vedi video sotto)
Rivedere i luoghi narrati, alternati agli articoli dei giornali dell'epoca, dopo la lettura del libro, mi ha spinto necessariamente a creare questo post.  Faccio mia la citazione iniziale del libro, di Primo Levi (Se questo è un uomo") -Tutti scoprono, più o meno presto nella loro vita, che la felicità perfetta non è realizzabile, ma pochi si soffermano invece sulla considerazione opposta: che tale è anche un'infelicità perfetta - 
Come insegnante, educatrice e mamma, mi auguro di non aver mai contribuito, consapevolmente o inconsapevolmente, a rendere infelici i bambini a me affidati! Carissimi colleghi, c'è spazio per riflettere... Inutile dirvi che vi consiglio vivamente la lettura!
Qui l'estratto del libro.

sabato 17 luglio 2010

Non insegnate ai bambini: dal grande Gaber

Non solo a titolo provocatorio ma per una riflessione che tocca ogni educatore, insegnate o genitore, da un testo di Gaber "Non insegnate ai bambini".
Che ne pensate?

Non insegnate ai bambini
non insegnate la vostra morale
è così stanca e malata
potrebbe far male
forse una grave imprudenza
è lasciarli in balia di una falsa coscienza.
Non elogiate il pensiero
che è sempre più raro
non indicate per loro
una via conosciuta
ma se proprio volete
insegnate soltanto la magia della vita.
Giro giro tondo cambia il mondo.
Non insegnate ai bambini
non divulgate illusioni sociali
non gli riempite il futuro
di vecchi ideali
l’unica cosa sicura è tenerli lontano
dalla nostra cultura.
Non esaltate il talento
che è sempre più spento
non li avviate al bel canto, al teatro
alla danza
ma se proprio volete
raccontategli il sogno di
un’antica speranza.
Non insegnate ai bambini
ma coltivate voi stessi il cuore e la mente
stategli sempre vicini
date fiducia all’amore il resto è niente.
Giro giro tondo cambia il mondo.
Giro giro tondo cambia il mondo.
Giorgio Gaber

Ecco il video:


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